Rats

Il rock italiano è vivo e vegeto. La conferma arriva non solo dai gruppi che si sono affacciati sulla scena musicale da poco, ma anche da band con qualche anno in più sulle spalle ma rimaste comunque nel cuore di molti. Tra queste ci sono anche i RATS che venerdì 4 aprile, al Legend Club di Viale Enrico Fermi a Milano, riporteranno sul palco tutta la loro energia e quelle canzoni che nei primi anni ’90 hanno lasciato un segno indelebile nel mondo rock.

Dopo anni di successi e un pubblico sempre fedele, i RATS sono dunque pronti a incendiare il palco milanese con il loro sound inconfondibile, ripercorrendo i grandi classici della loro carriera e regalando al pubblico un’esperienza unica. “Non suoniamo a Milano da tantissimo tempo, probabilmente sono passati almeno una decina di anni – ha spiegato Wilko alla nostra redazione – Suonare dal vivo è da sempre la nostra condizione, il nostro ambiente naturale vuoi anche per la tipologia di musica che suoniamo. Il nostro è un rock’n’roll diretto, sanguigno, senza particolari fronzoli. Abbiamo sempre puntato più sulla canzone, sulla nostra forma espressiva più che sul sound ricercato e raffinato. Sicuramente il live è la nostra condizione migliore per esprimerci. Ovviamente anche lavorare in studio ha la sua importanza, perché comunque fare dei dischi è quello che serve per poi suonare dal vivo e andare in tour”. 

Sono passati più di 30 anni da Indiani Padani, disco che rimane attuale e assolutamente credibile anche oggi. Che effetto ti fa sapere che quelle canzoni sono ancora amate da molti?

Provo allo stesso tempo due sentimenti contrastanti. Intanto stupore, perché nonostante sia passato tanto tempo avere ancora tutta questa attenzione, tutto questo affetto, ci fa ancora veramente tantissimo piacere. Siamo sempre stati talmente attenti ai contenuti dei pezzi che ci sta che comunque molte delle cose che abbiamo scritto 30 anni fa siano ancora attuali, perché comunque abbiamo sempre cercato di dire qualcosa con le canzoni e rappresentare comunque argomenti che fossero universali e non strettamente legati alle nostre vicende personali. Il fatto che le nostre canzoni continuino ad essere attuali e comunque amate anche oggi vuol dire che in qualche modo ci siamo riusciti, anche perché le tematiche che abbiamo sempre trattato appartengono a tutti”

Cosa si devono aspettare i vostri fans da questo concerto al Legend Club?

Ti posso dire che la band è molto carica, perché come dicevo manchiamo da Milano da almeno un paio di lustri. Abbiamo tanta voglia di salire sul palco e penso possa essere tanta anche la voglia di quelli che verranno ad ascoltarci. Siamo assolutamente gasatissimi e abbiamo una voglia tremenda di suonare, di spaccare tutto”.

Nel 2025 essere rock ha ancora un senso o è diventato uno status obsoleto?

Non ha nulla di obsoleto perché secondo me il rock, come pochi altri generi, come ad esempio il Jazz, la musica classica o il Blues, è destinato a diventare un genere senza tempo, mentre molti altri sono destinati probabilmente a non rimanere per niente e a passare inosservati, ad essere dimenticati dalle prossime generazioni. Il rock è stato importantissimo nei movimenti culturali giovanili. Io non trovo nient’altro dopo il rock’n’roll a livello temporale, a livello cronologico, che si sia distinto per gli stessi motivi quindi per forza di cose è destinato a rimanere nella storia. È bellissimo dire ogni dieci anni ‘rock’n’roll is dead’ nella consapevolezza che non morirà mai”. 

Qual è secondo te lo stato di salute del rock italiano?

Molte band italiane si stanno rimettendo in movimento, quindi questo vuol dire che in realtà non è in uno stato di coma. Se esiste un’offerta è sempre e comunque in virtù di una domanda. Probabilmente la gente ha voglia di ricominciare ad ascoltare rock e di vedere concerti rock. Non voglio polemizzare con chi fa altri generi, però probabilmente molti si stanno rendendo conto che mancano la ‘ciccia’ e lo spessore che invece trovi nel rock”.

Quali sono i vostri progetti futuri?

Sicuramente produrre qualcosa di nuovo in studio e ci stiamo già lavorando. E non è escluso che potremmo anche forse suonare un pezzo nuovo, inedito al Legend. E questo può essere uno stimolo ulteriore per venire al concerto e magari avere un’idea di quello che potrebbe essere la direzione del nuovo album della band che speriamo di riuscire a far uscire entro l’anno. Posso dire che comunque alcuni pezzi sono già pronti e stiamo già cominciando a lavorarci”.

Venerdì 4 aprile 2025LEGEND CLUB, Milano

Apertura cancelli: h.19,30 – Inizio concerto: h.20,30


Biglietti:
Prevendita: €20,00 + ddp su TICKETONE MAILTICKET
In cassa: €25,00

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